Il nuovo Tribunale per la famiglia e i minori: cosa prevede la riforma

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La riforma del processo civile introduce il Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, un giudice specializzato unico che accorpa le competenze oggi divise tra Tribunale ordinario, Tribunale per i minorenni e Giudice Tutelare.

La struttura del nuovo Tribunale

La riforma prevede una struttura a due livelli: a livello circondariale opera il Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie; a livello distrettuale opera il Tribunale distrettuale, competente per il penale minorile, le adozioni e le impugnazioni.

Composizione e Ufficio del Processo

Il Tribunale sarà affiancato da un Ufficio del Processo composto da giudici onorari che coadiuvano i giudici togati, per gestire il carico di lavoro e garantire la specializzazione tecnica.

Le competenze del nuovo tribunale

Il nuovo Tribunale circondariale sarà competente per tutti i procedimenti familiari attualmente suddivisi tra più organi: separazione, divorzio, affidamento, protezione dei minori, tutela, curatela e amministrazione di sostegno.

Quando entra in vigore

Il Governo ha tempo due anni dall’approvazione dei decreti delegati per istituire concretamente il nuovo Tribunale. La piena operatività non è attesa prima della fine del 2024.

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