Spese straordinarie per i figli: guida per i genitori separati

Art spese straordinarie per i figli | Diritto di famiglia | Laura di Francia
Articolo pubblicato il Tempo di lettura: 2 minuti

Le spese straordinarie per i figli sono uno dei temi più dibattuti tra i genitori separati. Quali spese rientrano in questa categoria? Come si dividono? Cosa succede se uno dei due non le paga?

Cosa sono le spese straordinarie

Sono le voci di costo che esulano dall’ordinario mantenimento (vitto, alloggio, vestiario) e riguardano esigenze particolari del figlio: cure mediche non coperte dal SSN, istruzione extrascolastica, attività sportive o artistiche, viaggi educativi, rette per istituti privati, patente di guida, computer per lo studio.

Come si concordano

Possono essere concordate direttamente tra i genitori con accordi scritti, oppure stabilite in sede di separazione o divorzio attraverso l’accordo omologato dal giudice o la sentenza.

Quali spese non richiedono accordo preventivo

Alcune spese possono essere sostenute senza accordo preventivo perché urgenti o impreviste: emergenze mediche, riparazioni necessarie per la sicurezza del minore. Il genitore che le sostiene deve documentare l’urgenza.

Come si suddividono tra i genitori

La ripartizione può avvenire in percentuale al reddito, in parti uguali, o secondo il contributo proporzionale alle capacità economiche di ciascuno. Spesso il provvedimento giudiziale indica già le percentuali.

Cosa fare se non vengono pagate

È possibile: comunicare formalmente e documentare il mancato pagamento, ricorrere alla mediazione familiare, chiedere un decreto ingiuntivo per importi già sostenuti e documentati, o ricorrere al giudice per un provvedimento esecutivo.

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