Nonni e mantenimento del nipote: quando scatta la responsabilità

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Se un genitore è cronicamente inadempiente all’obbligo di mantenimento del figlio e l’altro non ha risorse sufficienti per far fronte da solo alle esigenze del minore, i nonni possono essere chiamati a contribuire.

Il caso: padre inadempiente da anni

La madre aveva presentato ricorso ex art. 316 bis c.c. per ottenere che i nonni paterni contribuissero al mantenimento della nipote, a fronte del perdurante inadempimento del padre — già condannato per violazione degli obblighi di assistenza familiare. Tribunale, Corte d’Appello e Cassazione (n. 13345/2023) hanno confermato.

Il principio: l'obbligo dei nonni è sussidiario

L’obbligo di mantenimento grava primariamente ed integralmente sui genitori. Solo quando uno dei genitori è inadempiente e la situazione economica dell’altro non consente di soddisfare da solo le esigenze del minore, i nonni con adeguate risorse possono essere chiamati a contribuire.

I requisiti per coinvolgere i nonni

Occorrono: inadempimento prolungato di uno dei genitori, insufficienza delle risorse dell’altro genitore, accertamento giudiziale della situazione economica dei nonni e verifica che questi dispongano di adeguate sostanze.

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