Istituito dalla L. n. 46/2021 e operativo dal marzo 2022, l’assegno unico e universale per i figli a carico sostituisce una serie di misure precedenti con un’unica prestazione mensile erogata dall’INPS in base all’ISEE del nucleo familiare.
Assegno unico e universale per i figli a carico: guida completa
Chi ha diritto all'assegno unico
L’assegno spetta a tutti i nuclei familiari — indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori — per ogni figlio minorenne a carico. È riconosciuto anche per i nuovi nati dal settimo mese di gravidanza, e per i figli maggiorenni fino ai 21 anni al ricorrere di specifiche condizioni (studio, tirocinio, servizio civile, disoccupazione registrata).
Come fare domanda
La domanda si presenta online sul sito INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite un istituto di patronato. Senza ISEE viene erogato l’importo minimo (50 € per figlio minore).
Decorrenza dell’assegno
Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno, l’assegno decorre da marzo. Per quelle presentate dal 1° luglio in avanti, decorre dal mese successivo alla domanda.
Maggiorazioni e importi
L’importo base è variabile in base all’ISEE. Sono previste maggiorazioni per: figli successivi al secondo, madri con meno di 21 anni, figli con disabilità, entrambi i genitori titolari di reddito da lavoro, nuclei con quattro o più figli.
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