La determinazione dell’assegno di mantenimento per i figli non può basarsi solo sulla situazione economica del genitore obbligato: richiede una valutazione comparativa delle condizioni patrimoniali di entrambi i genitori.
Mantenimento figli: confronto dei redditi di entrambi i genitori
Il principio della valutazione comparativa
Con ordinanza n. 41919/2021, la Cassazione ha censurato la decisione che, nel rideterminare l’assegno di mantenimento per una figlia maggiorenne e laureata, aveva preso in esame solo i redditi del padre, senza procedere a una valutazione comparativa.
Cosa deve considerare il giudice
Il giudice deve confrontare le condizioni economiche di entrambi i genitori, le esigenze della figlia e il tenore di vita goduto in costanza di convivenza. Solo dal confronto tra le posizioni patrimoniali di entrambi può emergere una misura equa.
Il caso: figlia maggiorenne e laureata
Nel caso esaminato il padre era stato condannato a corrispondere un assegno senza che il giudice avesse verificato se e in quale misura la madre fosse in grado di contribuire. La Cassazione ha ritenuto questo approccio censurabile.
Correlati