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L’assegno divorzile presuppone una condizione di svantaggio economico reale e attuale. Quando l’ex moglie dispone di una laurea professionalizzante, di beni ereditati e di una famiglia di origine con solide risorse, non può pretendere l’assegno dall’ex marito.

Il caso: azzerato l'assegno per autosufficienza economica

Con sentenza n. 42145/2021, la Cassazione ha definitivamente azzerato l’assegno divorzile riconosciuto in primo grado all’ex moglie. La donna era titolare di una laurea professionalizzante, beneficiava di redditi da cespiti mobiliari e immobiliari, e poteva contare sul solido supporto economico della famiglia di origine.

I criteri per negare l'assegno divorzile

La Cassazione ha confermato che per escludere l’assegno divorzile è necessario che il coniuge richiedente sia economicamente autosufficiente o abbia reali possibilità di raggiungere tale autosufficienza.

Assegno divorzile e principio di autoresponsabilità

La pronuncia valorizza il principio di autoresponsabilità: se il coniuge ha risorse proprie o capacità di procurarsele, non può attendersi che l’ex marito sopperisca alle sue esigenze economiche.

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