Le spese universitarie dei figli non sono spese straordinarie da rimborsare separatamente: devono essere incluse nell’assegno divorzile ordinario. Lo ha chiarito la Cassazione (ord. n. 34100/2021).
Spese universitarie dei figli: rientrano nell’assegno ordinario
La distinzione tra spese ordinarie e straordinarie
Le spese straordinarie sono quelle che, per la loro imprevedibilità, esulano dall’ordinario regime di vita. Le spese universitarie, invece, sono prevedibili per qualunque genitore e rientrano nel normale percorso di crescita del figlio.
L'errore del giudice di merito
La Cassazione ha ravvisato un errore di sussunzione nel giudice che aveva escluso le spese universitarie dall’assegno ordinario senza indicare in cosa consistano la loro imprevedibilità e imponderabilità.
Implicazioni pratiche per i genitori
I genitori devono tenere conto delle future spese universitarie già in fase di separazione o divorzio e includerle nel calcolo dell’assegno. Chi riceve l’assegno non può chiedere rimborsi separati per queste voci se già coperte dall’importo concordato.
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