Dichiarare un minore adottabile è un provvedimento di estrema gravità, che interrompe definitivamente i legami con la famiglia di origine. Per questo richiede un accertamento particolarmente rigoroso.
Stato di adottabilità del minore: quando viene dichiarato
Il principio di extrema ratio
La Cassazione (ord. n. 3471/2021) ha ribadito che l’accertamento dello stato di adottabilità deve avvenire solo dopo aver posto in essere tutte le misure di sostegno possibili per eliminare le criticità nel nucleo genitoriale originario. L’adottabilità non è una misura punitiva: è una tutela per il minore, attivabile solo quando ogni altro rimedio si è rivelato insufficiente.
Il rilievo di soggetti non formalmente parenti
La Cassazione ha suggerito che soggetti non formalmente parenti, se disponibili, capaci e legati da un rapporto significativo con il minore, possano essere considerati nell’indagine sull’adottabilità.
Conseguenze della dichiarazione di adottabilità
Una volta dichiarato adottabile, il minore può essere adottato da una coppia diversa dalla famiglia biologica. La dichiarazione comporta la sospensione della responsabilità genitoriale e l’avvio del procedimento adottivo.
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