Quando emergono conflitti di interessi tra il minore e i propri genitori in un procedimento che lo riguarda, il giudice ha il dovere di nominare un curatore speciale o un tutore provvisorio. Trascurare questo adempimento viola il diritto del minore al contraddittorio.
La nomina del curatore speciale del minore: quando è obbligatoria
Il principio: il minore è parte necessaria nel procedimento
La Cassazione (ord. n. 7734/2022) ha chiarito che quando i genitori sono in conflitto con gli interessi del figlio, il minore deve essere rappresentato da un soggetto terzo e indipendente.
Quando scatta l'obbligo di nomina del curatore speciale
L’obbligo di nomina (art. 336 comma 4 c.c.) scatta quando il giudice accerta che i genitori non sono in grado di rappresentare adeguatamente gli interessi del minore, perché loro stessi sono in conflitto con quegli interessi.
Conseguenze della mancata nomina
L’omessa nomina del curatore speciale nei casi obbligatori può comportare la nullità dei provvedimenti adottati, con violazione delle garanzie fondamentali del contraddittorio.
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